Termoregolazione e Contabilizzazione Calore

Negli edifici di tipo condominiale con impianto di riscaldamento centralizzato il sistema di termoregolazione e contabilizzazione del calore consente l’autonoma gestione del calore e la corretta ripartizione della spesa totale per climatizzazione invernale.

Il D.lgs. n. 102/2014 stabilisce che il sistema di termoregolazione e contabilizzazione del calore devono essere progettati rispettando i requisiti dalla norma tecnica UNI 10200.

 

La norma tecnica UNI 10200 distingue due tipologie di impianti termici centralizzati:

  1. a distribuzione orizzontale: si tratta della tipologia più recente (generalmente dal 1980).
  2. a distribuzione verticale: si tratta della tipologia più diffusa (generalmente fino al 1 980) caratterizzata da montanti verticali che distribuiscono il fluido termovettore (generalmente acqua calda) ai corpi scaldanti dei vari appartamenti posti sui diversi piani.

 

La norma tecnica UNI 10200 distingue poi gli impianti termici centralizzati di cui sopra in impianti provvisti di:

  1. Contabilizzazione diretta dell’energia termica utile.
  2. Contabilizzazione indiretta dell’energia termica utile.

 

CONTABILIZZAZIONE DIRETTA

La contabilizzazione diretta dell’energia termica utile, basata sull’utilizzo di dispositivi atti alla misura dell’energia termica volontariamente prelevata per ogni unità immobiliare, è applicabile solo agli impianti termici centralizzati a distribuzione orizzontale dotati di termoregolazione.

In questo caso, la contabilizzazione dell’energia termica utile prevede l’installazione, all’ingresso della derivazione dell’impianto termico di distribuzione verso ciascuna unità immobiliare, di un contatore di calore che misura l’energia termica prelevata volontariamente dall’impianto termico centralizzato, attraverso i dispositivi di termoregolazione.

Tutti gli impianti con contabilizzazione diretta dell’energia termica prevedono l’utilizzo di uno o più termostati ambiente od in alternativa, per gli impianti dotati di radiatori, di valvole termostatiche che regolano la temperatura ambiente nelle singole zone termiche.

 

CONTABILIZZAZIONE INDIRETTA

La contabilizzazione indiretta dell’energia termica utile è utilizzabile qualora non sia prevista dal progetto la contabilizzazione diretta e sia presente la termoregolazione. La contabilizzazione indiretta è basata su dispositivi per la contabilizzazione indiretta dell’energia termica utile denominati ripartitori.

l ripartitori possono essere utilizzati solamente per impianti termici centralizzati a distribuzione verticale od orizzontale con radiatori e con termoconvettori. La contabilizzazione indiretta dell’energia termica prevede, in questo caso, l’installazione di un ripartitore e di una valvola termostatica per ciascun radiatore o in alternativa l’utilizzo di uno o più termostati ambiente.

PROGETTAZIONE DELL’IMPIANTO IN CASO DI CONTABILIZZAZIONE DIRETTA

Nel caso di contabilizzazione diretta, il progetto dell’impianto dove contenere:

  • Campi delle portate effettive.
  • Campi delle differenze di temperatura effettive.
  • Tipo e dimensione del contatore di calore compatibile con i campi di misura di cui sopra.
  • Tipo di termoregolazione degli ambienti secondo quanto previsto dalla legislazione vigente.
  • Formulazione del prospetto della ripartizione delle spese secondo le modalità descritte.
  • Errore di misura medio stagionale previsto in funzione delle condizioni di cui sopra.
  • Ubicazione delle apparecchiature di misura, che tenga conto delle esigenze di lettura e manutenzione.
  • Dimensionamento della pompa di circolazione atta a garantire le condizioni di progetto.

 

PROGETTAZIONE DELL’IMPIANTO IN CASO DI CONTABILIZZAZIONE INDIRETTA

Nel caso di contabilizzazione indiretta, il progetto dovrebbe contenere:

  • Rilievo di tutti i corpi scaldanti installati e la determinazione della potenza termica installata nelle diverse utenze.
  • Dettaglio di installazione dei dispositivi di contabilizzazione (tipo di sensore, tipo di dispositivo, tipo di lettura locale o a distanza).
  • Rilievi del tipo di attacco del radiatore (rame, ferro, materiale plastico) e della sua dimensione ai fini della individuazione del modello di corpo valvola (diritto o ad angolo).
  • Tipo di termoregolazione degli ambienti secondo quanto previsto dalla legislazione vigente.
  • Tipo di testa termostatica e del relativo sensore (incorporato o a distanza) o valvola elettrica/elettronica e dispositivi di termoregolazione.
  • Dimensionamento della pompa di circolazione atta a garantire le portate di progetto in relazione al tipo di valvola di regolazione adottata.
  • Certificazione delle potenze memorizzate nei sistemi di contabilizzazione.
  1. Progetto dell’impianto di termoregolazione e contabilizzazione del calore comprendente:
    • Specifiche tecniche del nuovo sistema di termoregolazione e contabilizzazione del calore.
    • Lista preregolazione valvole (da utilizzare in fase di installazione).
    • Certificati di potenza dei corpi scaldanti.
    • Distinta materiali.
    • Capitolato tecnico.
    • Computo metrico estimativo.
    • Computo metrico senza prezzi (per richiedere il preventivo alle ditte di installazione).
    • Relazione Legge 10/91, art. 28 – Relazione tecnica sul rispetto delle prescrizioni.
    • Audit energetico avanzato secondo la norma UNI CEI EN 16427.
    • Valutazione energetica di calcolo secondo la norma tecnica UNI/TS 11300.

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