CONTABILIZZAZIONE CALORE

In un condominio la contabilizzazione del calore consente la corretta ripartizione tra utenti della quota di consumo volontario per i servizi centralizzati di:

  • Riscaldamento
  • Raffrescamento
  • ACS (acqua Calda Sanitaria).

Per ogni singolo servizio centralizzato (riscaldamento, raffrescamento e ACS) la contabilizzazione del calore permette di “contare”, l’energia richiesta da ogni unità immobiliare al fine di ripartire la quota di consumo volontario in proporzione a l’uso di ogni singola utenza.

DESCRIZIONE DEL SERVIZIO

Il servizio di Contabilizzazione Calore offerto da Planergy si compone di due opzioni:

OPZIONE BASE

Prevede le seguenti attività:

  1. Lettura annuale degli apparecchi di misurazione installati presso l’immobile (ripartitori, contatori di calore, contatori volumetrici d’acqua, ecc.).
  2. Piano di riparto delle spese tra le utenze che usufruiscono dei servizi comuni  (riscaldamento, raffrescamento, ACS, ecc.) sulla base delle tabelle UNI 10200.

OPZIONE AVANZATA

Prevede le seguenti attività:

  1. Letture periodiche degli apparecchi di misurazione installati presso l’immobile (ripartitori, contatori di calore, contatori volumetrici d’acqua, ecc.).
  2. Verifica del corretto funzionamento del sistema di contabilizzazione con controllo delle “letture anomale” (consumo zero, consumo elevato, errore di lettura, ecc.).
  3. Monitoraggio energetico dei consumi.
  4. Possibilità di visualizzare i dati dati di consumo sull’Applicativo Planergy®. L’utente può visualizzare trend storici dei consumi dell’intero edificio, di una singola singola unità immobiliare e del singolo ambiente dell’unità immboliare.
  5. Piano di riparto delle spese tra le utenze che usufruiscono dei servizi comuni  (riscaldamento, raffrescamento, ACS, ecc.) sulla base delle tabelle UNI 10200.

COSA OBBLIGA LA NORMATIVA

Il D.lgs. n. 102/2014 stabilisce che il servizio di contabilizzazione deve rispettare i requisiti dalla norma tecnica UNI 10200 che obbligano il responsabile del servizio a:

  • Acquisire regolarmente i dati da ripartitori o contatori di calore.
  • Verificare periodicamente il corretto funzionamento del sistema.
  • Controllare dei trend storici dei consumi.
  • Evidenziare anomalie e misure inattendibili.
  • Correggere eventuali rilevazioni errate di consumi.
  • Evitare squilibri di spesa tra gli utenti dovuti a malfunzionamenti del sistema.